Blitzkrieg Bop |
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| Un giorno,dal nulla sferico che da me ti aspetti,io balzerò e in un oplà ti stregherò l'anima. | |
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19 Dicembre 2009
Neve.Un anno che se ne va,e dieci dischi.L'anno 2009 è iniziato con una bufera di neve,e visto come sta procedendo,sembra che finirà per concludersi nella medesima maniera. 05 Dicembre 2009
VIOLA CONTRO CHI VìOLA.
19 Ottobre 2009
Mrs Cold e i Kings of Convenience.Ecco il nuovo singolo dei Kings of Convenience, tratto dal nuovo album Declaration of Dipendence. Ovviamente, i due fratelli norvegesi non si smentiscono mai, e stanno diventano uno dei gruppi più in voga della scena Indie mondiale. E poi io amo Erlend Oye, ovvero l'occhialuto.
Hey baby, Mrs. Cold Oh can I get it Hey, baby Oh can I get it Oh can I get it You wanted nobody around to see Hey baby 10 Settembre 2009
Berluscò, non te fa revedè a l'Aquila!Aveva detto che avrebbe passato agosto a L’Aquila, tra i terremotati, e non era vero. Aveva detto che il 4 settembre avrebbe consegnato le prime case a Cese di Preturo, e non è accaduto. Aveva persino detto (il giorno dei funerali con gli occhi lucidi, carezzando orfani) che avrebbe ospitato famiglie di terremotati nelle sue ville, ma nessuno ha mai ricevuto un simile invito. (Voglio scendere.it) 24 Agosto 2009
Veronablog.PREMESSA: Ho pensato molto a ciò, a mo’ di autocritica, nelle settimane seguenti. E a volte occorrono delle misure drastiche. Come nel caso sopra citato. I cittadini di una città, al contrario, non son tutti di tenera età. Tutt’altro. Ché quello che fa un sindaco è specchio ed esempio per una cittadinanza intera che in lui si sente rappresentata. E invece accade che ad ogni minima problematica qui da noi si applichi il teorema del tagliar la testa al toro, buttando in un sol colpo, senza fare distinzione, tanto il bambino che l’acqua sporca. Si prende una situazione innocua e debole (Forti con i deboli e deboli con i forti, fateci caso), la si amplifica, la si fa divenire un’emergenza e la si risolve sradicando il problema. E l’impressione che il veronese ha è che il Maestro/Sindaco faccia i suoi interessi. Che sia lì per lui. Pronto ad intervenire. Non sarò certo io a dire ai miei concittadini con la mente offuscata dalla pearà quale sia l’esito possibile di una tale politica. Se l’imbruttimento cui io assito non lo vedono quando si guardano allo specchio non lo vedranno certo con queste mie inutili parole. Dico solo come avrei affrontato io alcune questioni (che, peraltro, per me vere questioni non sono ma semplici e banali quesiti di civile convivenza). Con i suonatori di piazza erbe avrei risolto sedendo ad un tavolo alcuni di loro e alcuni abitanti della piazza. Li avrei fatti parlare. Avrei coinvolto gli uni e gli altri ad organizzare qualcosa insieme, contribuendo entrambi a far vivere una piazza. Almeno si sarebbero conosciuti e parlati. Il nemico quando lo conosci diventa una persona da rispettare. E qualcosa son convinto si sarebbe risolto. Con i senza tetto della città avrei dato ai volontari della Ronda della Carità dei locali in uso gratuito in cui far dormire queste persone, avrei obbligato le mense scolastiche a tener gli avanzi (lo sapete che vengono buttati via per legge) per sfamare chi ne avesse bisogno, avrei assunto educatori per seguirli e aiutarli. Con i pattinatori avrei parlato con alcuni di loro, avrei al limite istituzionalizzato l’iniziativa (avrei fatto pure un giro una sera) appoggiandola e nominato dei responsabili all’interno del gruppo col compito di controllare i più indisciplinati. Con le sagre e i vari concerti avrei spiegato ai cittadini che una settimana all’anno potrebbero anche portare pazienza come faccio io e molti altri. Anzi li avrei invitati a partecipare in prima persona che male non fa loro, magari fornendo buoni risotto agli abitanti delle case limitrofe. Con chi mangia in giro per la città avrei predisposto vaste e numerose aree predisposte per l’aggregazione dei cittadini. Parchi, alberi, sedie, panchine, tavoli. Con chi suona, si esibisce, protesta, danza e salta per strada avrei creato un momento alla settimana in una zona della città in cui fosse possibile farlo liberamente. Come lo Speaker’s Corner a Londra, per capirci. Con chi passa le serate fuori dai locali offrirei loro maggiori iniziative culturali e di divertimento ogni serata in giro per la città per evitare che non abbiano altra alternativa che farsi di spritz tutte le sere al solito posto. Tutto senza vietare. | AMOODIO1. Tutto ciò che è commerciale e conforme alla regola.La superficialità,la mediocrità,l'indifferenza.
2. Chi non crede in me,chi si prende i miei meriti,essere contestata.Odio i truzzi,il fascismo e Berlusconi. 3. Passare innosservata.La violenza,gli estremisti e le persone bigotte e chiuse. 4. L'Italia e questa società tremendamente conservatrice.Chi non prende una posizione.Odio la maggiorparte della mia generazione. 5. Giudicare,ma mi capita spesso anche se odio essere giudicata. IRENE
DIFFONDI.
Dario Fo.Agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, |